Le agende insegnano

L E AGENDE INSEGNANO
📌 Ma che foto è?
Sono agende, le vecchie agende, dal 1998 raccolgono i miei allenamenti quotidiani: chilometri, tempi, sensazioni, incontri, episodi.
Non ricordo perché ho iniziato a scrivere, forse per motivarmi ad essere costante e a prendermi l’impegno di riempire la pagina del giorno.
Con il tempo l’agenda quotidiana è diventata lo strumento per capire i progressi, o ahimè i peggioramenti.
Quindi … non solo dati, ma diario di #consapevolezza.
Le mie agende mi hanno insegnato una lezione importante che cerco di applicare al lavoro:
📌 𝗡𝗼𝗻 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗰𝗵𝗶 𝗳𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗶ù. 𝗖𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗰𝗵𝗶 𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮 𝗺𝗲𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝗳𝗮.
Così come allenarsi, lavorare senza osservare significa ripetere, allenarsi e lavorare scrivendo (monitorando) significa imparare.
Un diario di allenamento è, in fondo, un esercizio di #selfmanagement, monitorare azioni, ascoltare emozioni, costruire apprendimenti.
Scrivere e annotare per:
✅ dare ordine al caos quotidiano
✅ rendere visibili progressi che altrimenti non noteremmo
✅ imparare più velocemente dagli errori
✅ allenare disciplina e continuità
✅ costruire una leadership più consapevole
Ma al lavoro si scrive ancora ?! Può servire ? Per me molto !
E poi c’è il lato della dolce nostalgia, che bello leggere una pagina a caso di anni fa e ricordare… 😊
Ma sono l’unico che usa ancora le agende ?!

